54 m s.l.m.

Via di Grotta Perfetta snc

Municipio VIII

Quartiere Ardeatino

Parco del Forte Ardeatino

Forte Ardeatina  -  (1879 - 1882)

Agenzia del Demanio (in consegna a Roma Capitale)

Vicende e descrizione storica - sintesi

Il Forte Ardeatina fu realizzato tra il 1879 e il 1882, per un costo di £ 1.001.444,55. Realizzato in posizione defilata rispetto alla Via Ardeatina di modo da esser in posizione equidistante dall’Appia e dall’Ostiense, controllava le tenute di S. Alessio, della Cecchignola e di S. Cesareo. Il tracciato del forte è un quadrilatero irregolare con un fronte esterno rettilineo, fianchi simmetrici e fronte di gola a leggeri salienti. Il fossato perimetrale è difeso da una caponiera centrale e mezze caponiere laterali, da un muro alla Carnot del tipo scoperto sui fianchi e coperto sul fronte di gola, dal tamburo difensivo posto a destra dell’ingresso al forte, difeso dal rivellino. Il piano del ramparo è raggiungibile da due rampe simmetriche poste ai lati del traversone centrale, di ridotte dimensioni. E’ dotato di una polveriera il cui ingresso sul fossato è posto in corrispondenza del tamburo difensivo, di un pozzo di acqua sorgiva.

Uso, stato di conservazione e vincolo del Forte

Il Forte fu impiegato fin dagli anni ’20 come magazzino militare della Direzione di Commissariato e Sanità. Dismesso dalle autorità militari nel 1961 fu affidato in concessione all’Ente Assistenza Cancerosi Poveri, previsione poi disattesa. Nel 1982 venne consegnato al Comune di Roma che avviò la pratica dell’esproprio poi non perfezionata. Il Forte fu seriamente danneggiato nel 1944 quando l’esercito tedesco durante la ritirata da Roma, lo minò facendo esplodere parte del fronte dei ricoveri, del fianco sinistro e del traversone, il corpo di guardia, il portale d’ingresso; le parti ancora conservate si trovano in pessimo stato ad eccezione della caponiera centrale, della mezza caponiera di destra e del muro alla Carnot coperto sul fronte di gola, non si conserva alcun serramento. Non è possibile determinare la conservazione o meno della mezza caponiera di destra e relativo fossato che risulta in questo tratto interrato, così come il ponte levatoio; la polveriera sembra essere conservata ma non accessibile in quanto l’accesso è ricoperto da una rampa di terra di raccordo tra l’ingresso e il fossato. Si conserva ancora il terrapieno del rivellino. Il Forte è vincolato ai sensi del Codice dei Beni Culturali con D.M. 28/04/2008.

Il Compendio Demaniale

Il compendio demaniale a seguito della procedura di esproprio avviata nel 1982, è stato poi sistemato dal Comune di Roma a parco pubblico.

 

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